The Miracle - Shrine of Our Lady of Sorrows
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Back in June 1892…

…the village of Campocavallo, situated in the valley of the river Musone in the Italian Marche regione, not far from the towns of Loreto and Osimo, was not much more than a simple crossroad with a few houses, a school and a small chapel.

The Chapel, built in around 1860 by a devout local inhabitant, offered to the local peasantry the possibility of attending Holy Mass without having to walk some kilometres to the nearest neighbouring church.

A young priest, the Reverend Giovanni Sorbellini, come on foot every Sunday from the town of Osimo to say Holy Mass in the chapel and attend to the spiritual needs of the faithful.

Campocavallo
La "Chiesuola"
Don Giovanni Sorbellini

This is the historic setting in which Our Blessed Lady deigned to make Her presence felt as Our Lady of Sorrows.

 

Since the interior of little chapel was rather plain, Fr Giovanni procured two sacred images with which to adorn the walls.

 

An image of the Sacred Heart of Jesus and a Pietà, Our Lady of Sorrows holding in Her arms the body of Her lifeless Son with Her gaze turned toward the heavens.

Per la parete di destra, proprio sopra l’altare, Don Giovanni sceglie invece una pietà, la Madonna Addolorata col cuore trafitto da 7 spade, i suoi 7 dolori, ritratta col corpo del Figlio tra le braccia e lo sguardo rivolto al cielo

 

16 giugno, festa del Corpus Domini.

 

Questo il giorno in cui la Madonna sceglie Campocavallo per manifestarsi

e lo fa dapprima attirando l’attenzione:

i fedeli, raccolti in preghiera dopo la Santa Messa, si accorgono d’un tratto che l’immagine della Madonna Addolorata è tutta piena di goccioline,

come se trasudasse lacrime.

Tutti allora gridano al miracolo: “La Madonna piange!”

Beata Vergine Addolorata
L'immagine prodigiosa
"La Madonna abbassa lo sguardo"

In realtà queste sue lacrime non sono che il principio.

 

Il giorno seguente in molti accorrono per vedere la Madonna piangere, gli occhi di tutti sono fissi sull’immagine sacra e solo allora accade il prodigio:

 

Gli occhi dell’Addolorata si muovono!

Le sue pupille, stampate nell’immagine rivolte verso il cielo, fissano ora la folla!

Alcuni dicono di vedere le palpebre della Vergine chiudersi e riaprirsi e il suo viso cambiare espressione… lo sguardo della Madonna è vivo e si abbassa sui suoi fedeli!

Il prodigio si ripete almeno per 10 anni, in verità sono molte le testimonianze di chi vede il movimento degli occhi ancora oggi!

 

La straordinarietà dei fatti qui avvenuti non risiede unicamente nell’evento prodigioso in sé, ma anche e soprattutto in tutto ciò che è accaduto dopo.

A Campocavallo in quei giorni si parlano tante lingue diverse, queso per via degli incessanti pellegrinaggi da tutta Italia ma anche dall’estero.

Passano le settimane e i mesi, il prodigio si ripete e giungono costantemente notizie da tutto il mondo di guarigioni, grazie e conversioni ottenute per l’intercessione dell’Addolorata di Campocavallo.

Nella chiesuola in tanti vedono il movimento degli occhi e firmano testimonianze giurate.

Santuario Beata Vergine Addolorata
Il nuovo tempio
Campocavallo oggi
Campocavallo oggi

L’ altro fatto eccezionale, considerato come il secondo prodigio di Campocavallo, è la costruzione del nuovo tempio, avvenuta esclusivamente grazie alle offerte dei fedeli, offerte in denaro, in materiali e opere.

 

Campocavallo è cresciuto negli anni attorno all’imponente Santuario, che accoglie le attività parrocchiali e custodisce a tutt’oggi l’immagine prodigiosa.

 

Scarica gratuitamente il libro “La Santissima Vergine Addolorata di Campocavallo” a cura di R.Orsetti , con tutta la storia di Campocavallo e del prodigio e con le testimonianze più significative del tempo.

Qui potete scaricare due delle testimonianze più significative del Prodigio.

L’ECO

 

Don Giovanni Sorbellini, decide di creare una Rivista per far conoscere sempre più diffusamente e intensamente i portenti che la Vergine Maria opera a Campocavallo.

Così nello stesso anno dei fatti prodigiosi inizia la stampa de “L’Eco della devozione alla Madonna di Campocavallo”.

 

Con la costruzione del Santuario nasce anche una piccola tipografia, dedita a stampare la rivista, opuscoli, preghiere e immaginette sacre della Madonna miracolosa.

Primo eco 1892 copertina
Il primo numero della rivista "Eco"
Santino campocavallo

Vista la diffusione della devozione all’Addolorata di Campocavallo soprattutto in Francia, l’Eco viene stampato per una decina d’anni anche in lingua francese. Di immaginette e preghiere invece ne troviamo in tutte le lingue europee

 

Don Giovanni tiene scrupolosamente nota di tutto ciò che accade, ogni testimonianza, offerta, aneddoti e date, pubblicando poi molte di queste informazioni sull’Eco, che quindi rappresenta una straordinaria fonte di informazioni e notizie storiche su tutta la vicenda di Campocavallo.

LA FESTA DEL COVO

L’immagine prodigiosa viene adornata di gioielli e pietre preziose: una corona, un diadema e un cuore trafitto da 7 spade.

 

Il 30 marzo del ‘38 l’immagine viene trafugata e ritrovata poco tempo dopo priva dei preziosi ornamenti.

 

La Madonna viene nuovamente incoronata e per l’occasione i parrocchiani fanno un’offerta in grano alla Vergine, ovvero costruiscono una grande corona, dalle linee di quella preziosa, ma tutta ricoperta di spighe di grano, intrecciate, avvolte, attorcigliate e trattate in vari altri modi.

9 . 13_8_1939 IL PRIMO COVO campocavallo
Il primo Covo
Festa del Covo

E’ il 13 agosto del ’39 ed oggi, a distanza di molti anni, questa tradizione è viva più che mai.

 

Ogni prima domenica di agosto un carro con un’opera fatta di spighe di grano intrecciate, in genere la riproduzione in scala di un Santuario o di una Cattedrale, sfila per il paese, è la Festa del Covo di Campocavallo.

L’IMMAGINE

L’immagine prodigiosa è un oleografia, un particolare tipo di stampa che imita la pittura ad olio, misura 38cm x 52 e ritrae la Vergine mentre tiene tra le braccia il corpo esanime di Gesù, appena deposto dalla croce.
Quest’ultima si intravede sulla sinistra. A terra è raffigurato qualche strumento della passione e sullo sfondo la città di Gerusalemme.

 

La Madonna ha lo sguardo rivolto al cielo in atto, non di rassegnato dolore, ma di completa uniformità della sua volontà a quella di Dio.

Beata Vergine Addolorata
L'immagine prodigiosa dopo il restauro

TIMELINE

1870: Costruzione della Chiesetta del prodigio

1892: Il “Prodigio” della Madonna Addolorata (16-17 giugno)

1892: Posa della prima pietra del Santuario (10 dicembre)

1905: Dedicazione del Santuario (ultima domenica di settembre)

1915: Nascita della parrocchia di Campocavallo

1918: Morte di don Giovanni Sorbellini

1932: Incoronazione dell’Immagine della Madonna

1939: Origine della Festa del Covo

1955: Tumulazione privilegiata nel Santuario di don G. Sorbellini

2005-2007: Chiusura del santuario per imponenti lavori di ristrutturazione

2017: Progetto di valorizzazione “Lo sguardo che ci chiama

Orologio campanile santuario campocavallo

PARROCI E RETTORI DEL SANTUARIO

1) Don Giovanni Sorbellini (1892-1918)
2) Don Arturo Cutoloni (1919-1926)
3) Don Ludovico Amadini (1926-1958)
4) Padre Pietro Giogoli (1948-1964)
5) Padre Luigi Ilari (1964-1984)
6) Padre Giuseppe Egidi (1984-1986)
7) Don Paolo Sconocchini (1987-2001)
8) Padre Giovanni Maria Severini (2001-2007)
9) Padre Giuseppe Grioni (2007-2014)
10) Padre Giovanni Maria Severini (2014-2016)
11) Padre Gabriele Insam (2016-2017)
12) Padre Giovanni Maria Severini (2017…