Siamo nel pieno dell’estate: tempo di vacanze,
soprattutto per gli studenti. Utilizziamo bene il
tempo, che è dono di Dio! Meditiamo ogni giorno
un passo del Vangelo. È la meditazione che ci fa
crescere spiritualmente! Apriamo il catechismo,
ripassiamo le verità di fede. Ma ce l’abbiamo in
casa il Catechismo? Se non ce l’abbiamo corriamo
a comprarlo!
Come possiamo essere dei buoni cristiani senza
il catechismo in casa! Facciamo ogni giorno una
visita a Gesù Sacramentato, partecipiamo qualche
volta in più alla Santa Messa!
Curiamo come si deve la nostra anima! Non possiamo
rimanere indifferenti di fronte ad alcuni fedeli
che ogni sabato rimangono in adorazione tutta la
notte nel “nostro Santuario”, infatti da sabato 13
giugno, si è dato inizio all’adorazione eucaristica
notturna (dalle 21,30 alle 5,30) e che per ora si fa
ogni sabato.
Il rinnovamento interiore dell’uomo non può prescindere
dal culto eucaristico. In questi tempi preoccupanti
di tenebra dilagante, tutto deve ripartire
dall’Eucarestia, fonte e apice della vita di tutta cristiana
(L.G. 11). L’aveva capito molto bene il santo
Curato d’Ars (San Giovanni Maria Vianney),
modello di tutti i parroci che il Santo Padre in occasione
del 150° anniversario della morte del santo ha
proclamato “Patrono di tutti i sacerdoti del mondo“
e indetto uno speciale Anno Sacerdotale, dal 19 giugno
2009 al 19 giugno del 2010, che avrà come
tema: “Fedeltà di Cristo, fedeltà del sacerdote”.
Durante tutto l’Anno Sacerdotale sia i sacerdoti
sia i fedeli potranno lucrare l’indulgenza plenaria.
Per i fedeli laici le condizioni sono le seguenti:
distacco dal peccato, assistere alla Messa e offrire
per i sacerdoti della Chiesa preghiere a Cristo e
qualsiasi opera buona. Saranno necessari il sacramento
della confessione e la preghiera secondo le
intenzioni del Papa nel giorno in cui si chiude
l’Anno Sacerdotale, nel giorno del 150° anniversario
del pio transito di San Giovanni Maria Vianney,
nel primo giovedì del mese o in qualche altro giorno
stabilito dal vescovo per l’utilità dei fedeli.
Gli anziani, i malati e tutti coloro che per motivi
legittimi non possano uscire di casa potranno ottenere
l’indulgenza plenaria se, con l’animo distaccato
da qualsiasi peccato e con l’intenzione di adempiere,
non appena possibile, le tre solite condizioni,
nei giorni sopra determinati, reciteranno preghiere
per la santificazione dei sacerdoti, e offriranno con
fiducia a Dio per mezzo di Maria, Regina degli
Apostoli, le malattie e i disagi della loro vita.
Si concede inoltre l’indulgenza parziale a tutti i
fedeli che reciteranno cinque Padre Nostro, Ave
Maria e Gloria o altra preghiera appositamente
approvata in onore del Sacratissimo Cuore di Gesù,
per ottenere che i sacerdoti si conservino in purezza
e santità di vita.
Il 28 giugno 2009, in occasione della chiusura
della visita pastorale, il nostro arcivescovo Mons.
Edoardo Menichelli, ha consacrato la città di
Ancona e l’intera diocesi alla Madonna.
Questa decisione è stata presa, ha spiegato il presule,
per contrastare il preoccupante avanzare del
peccato e delle pratiche occulte. Non possiamo che
ringraziarlo per questa scelta sapiente e coraggiosa.
Ora abbiamo una protezione in più in quanto
siamo stati messi sotto il manto dell’Immacolata dal
nostro pastore. Da parte nostra resta però il dovere
di pregare spesso la Madonna con la quotidiana
recita del Santo Rosario, affinché arrivino presto i
frutti di conversione.
Il rettore e parroco P. Giuseppe Maria Grioni FI |