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06/02/2012 @ 11.15.12
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Mercoledì delle Ceneri, 9 marzo, ore 21
Santa Messa nella forma straordinaria del Rito Romano.
Imposizione delle Sacre Ceneri.
Di Admin (del 28/01/2011 @ 13:46:21, in Avvisi, linkato 2175 volte)
Il secondo appuntamento del ciclo di Conferenze "L'emergenza educativa" non si terrà venerdì 25 febbraio, bensì venerdì 4 marzo. Abbiamo già provveduto a correggere il post orgiginale, e ci scusiamo per l'errore.
Intanto comunque vi ricordiamo che il primo appuntamento (L'emergenza educativa: le radici storiche e culturali della crisi della nostra gioventù) è stasera alle 21.
Di Admin (del 24/01/2011 @ 12:09:31, in Avvisi, linkato 2278 volte)
Attenzione, l'orario del Pontificale di domenica 6 febbraio (annunciato qui) non è alle 15,30, ma alle 15,00.
Abbiamo provveduto a correggere l'articolo originale, e ci scusiamo per l'errore.
Di Admin (del 19/01/2011 @ 12:12:40, in Avvisi, linkato 1929 volte)
L’ EMERGENZA EDUCATIVA
Le cause del maggiore problema dei nostri tempi, le possibilità di difesa e di rinascita.
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Prof. Matteo D'Amico
Docente di storia e filosofia,
responsabile di corsi di formazione per
insegnanti dell’Associazione Europea
Scuola e Professionalità
Insegnante, filosofo e saggista |
Ciclo di conferenze nei locali parrocchiali dietro il Santuario
VENERDI’ 28 GENNAIO ORE 21,00
L'emergenza educativa: le radici storiche e culturali della crisi della nostra gioventù.
VENERDI’ 4 MARZO ORE 21,00
Il '68 : la distruzione della figura femminile e della famiglia e la sovversione della sessualità come essenza della rivoluzione anticristiana.
VENERDI’ 25 MARZO ORE 21,00
Modernità e eclissi del padre: l’impossibilità di essere adulti
VENERDI’ 29 APRILE ORE 21,00
Differenze di genere e omofobia: il significato più profondo dell'omosessualismo come ideologia e le forme del nuovo totalitarismo anticristiano
VENERDI’ 27 MAGGIO ORE 21,00
I principi di sempre di una educazione sana e gli errori più comuni
VENERDI’ 24 GIUGNO ORE 21,00
Comunione, educazione, santificazione: la carità nella vita matrimoniale
| Domenica 6 febbraio 2011, ore 15,00 |
| Santa Messa Pontificale in Rito Romano Antico |
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celebrata da Sua Eminenza Reverendissima il Signor ( neo ) Cardinale Walter Brandmüller,già Presidente del Pontificio Consiglio di Scienze Storiche, su invito dell’Arcivescovo di Ancona – Osimo |
| Schola Cantorum “Santa Cecilia” di Corridonia, Dirett. Alessandro Pucci |
| Organo-canto gregoriano: Simone Baiocchi. |
| Servizio liturgico dei ministranti del Santuario. |
Di Admin (del 25/12/2010 @ 00:00:00, in Auguri, linkato 2651 volte)
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O Gesù,
sempre ricco di misericordia,
perdonami!
vieni a rinascere nell'anima mia
e restaci per sempre;
sforzane la porta, se sarò duro,
e regnaci per sempre.
Tu conosci la volontà
che vuole assolutamente possederti,
amarti e prestare sottomissione
alle tue divine leggi.
L'amore più ardente
porta tu nel mio freddo cuore.
Accendici tu quel fuoco
che venisti a portare sulla terra,
affinché consumato da esso
m'immoli sull'ara della tua carità,
quale olocausto d'amore,
perché tu regni nel mio cuore
e nel cuore di tutti,
e da tutti, e da per tutto
si levi un sol cantico di lode,
di benedizione,
di ringraziamento a te
per l’amore che in questo mistero
di divina tenerezza
ci hai addimostrato.
Padre Pio
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Di Admin (del 24/12/2010 @ 00:00:00, in Preghiere, linkato 1275 volte)
24 Dicembre - Nono Giorno
Caro mio Redentore, io so che in questo viaggio vi accompagnano a schiere gli angeli del cielo; ma su questa terra chi mai v'accompagna? Appena avete con voi Giuseppe e Maria che vi porta seco. Non isdegnate, o Gesù mio, che vi accompagni ancora io.
Misero, ingrato che sono stato! ora conosco il torto che vi ho fatto; voi siete sceso dal cielo per farvi mio compagno in terra; ed io tante volte con offendervi ingratamente vi ho lasciato. Quando penso, o mio Signore, che tante volte per li gusti miei maledetti mi son separato da voi, rinunziando alla vostra amicizia, vorrei morirne di dolore. Ma voi siete venuto per perdonarmi; su perdonatemi presto, ch'io mi pento con tutta l'anima di avervi tante volte voltate le spalle ed abbandonato. Propongo e spero colla grazia vostra di non lasciarvi più e non più separarmi da voi, unico mio amore.
L'anima mia s'è innamorata di voi, o amabile mio Dio bambino. V'amo, dolce mio Salvatore; e giacché voi siete venuto in terra a salvarmi e a dispensarmi le vostre grazie, questa sola grazia vi cerco, non permettete ch'io abbia a separarmi più da voi. Unitemi, stringetemi a voi, incatenandomi coi dolci lacci del vostro santo amore. Ah mio Redentore e Dio, e chi avrà più cuore di lasciarvi e di vivere senza voi, privo della vostra grazia!
Maria santissima, io vengo ad accompagnarvi in questo viaggio; e voi non lasciate di assistermi, o madre mia, nel viaggio che sto facendo all'eternità. Assistetemi sempre, ma specialmente quando mi troverò in fine della mia vita, vicino a quel momento da cui dipende o lo star sempre con voi ad amare Gesù nel paradiso o lo star sempre lontano da voi ad odiare Gesù nell'inferno. Regina mia, salvatemi colla vostra intercessione; e la salute mia sia l'amar voi e l'amare Gesù per sempre nel tempo e nell'eternità. Voi siete la speranza mia, da voi tutto spero.
Di Admin (del 23/12/2010 @ 00:00:00, in Preghiere, linkato 1784 volte)
23 Dicembre - Ottavo Giorno
O santo mio Bambino, ora io vi vedo su questa paglia povero, afflitto ed abbandonato; ma so che un giorno avrete da venire a giudicarmi in un soglio di splendori e corteggiato dagli angeli. Deh perdonatemi prima che m'avete a giudicare. Allora dovrete portarvi da giudice di giustizia; ma ora mi siete Redentore e padre di misericordia. Io ingrato sono stato un di coloro che non vi ho conosciuto, perché non ho voluto conoscervi. E perciò invece di pensare ad amarvi, considerando l'amore che voi mi avete portato, non ho pensato che a soddisfarmi, disprezzando la vostra grazia e 'l vostro amore. Quest'anima mia da me perduta ora la consegno nelle vostre sante mani, salvatela voi: In manus tuas commendo spiritum meum; redemisti me, Domine, Deus veritatis [Mi affido alle tue mani; tu mi riscatti, Signore, Dio fedele (lett. di verità) - Sal 30,6].
In voi ripongo tutte le mie speranze, sapendo che voi per riscattarmi dall'inferno avete dato il sangue e la vita per me: Redemisti me, Domine, Deus veritatis. Voi non mi avete fatto morire quando io stava in peccato, e mi avete aspettato con tanta pazienza acciocch'io ravveduto mi penta d'avervi offeso e cominci ad amarvi, e così voi possiate poi perdonarmi e salvarmi. Sì, Gesù mio, voglio compiacervi: io mi pento sopra ogni male di tutti i disgusti che vi ho dati: mi pento e v'amo sopra ogni cosa. Salvatemi voi per vostra misericordia, e la salute mia sia l'amarvi sempre in questa vita e nell'eternità.
Amata madre mia Maria, raccomandatemi al vostro Figlio. Rappresentategli ch'io son vostro servo e che in voi ho posta la mia speranza. Egli vi sente e non vi nega niente.
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